La prima pagina della “Gazzetta delle Arti» del novembre 1970 era dedicata alla mostra-evento di Marc Rothko a Ca’ Pesaro. Considerando il fatto che Balest lo ritiene uno dei maggiori artisti del secondo Novecento, risulta immediato il confronto con le...
Questa tavola, come altri oli, nasce da una lunga riflessione durata dieci anni, secondo una modalità del procedere tipica della natura oltre che della pittura di Balest. L’aver a lungo ponderato su quest’opera ha condotto il pittore, non tanto a...
Con gli anni Ottanta la ricerca spaziale, inaugurata con il tema delle terrazze, muta punto di vista e si sposta in interno, mantenendo, però, quella stessa natura dello spazio, quale punto di confine tra interno ed esterno. Gli interni di Balest non sono mai degli...
Difficile non individuare in quest’opera del 2003 tutta la passione per quel mondo mediterraneo che così spesso ispira la produzione di Balest. La loggia, di reminiscenza classica, si articola per masse cromatiche secondo il canone di quel “costruttivismo...
Il Mediterraneo del 2001 apparirebbe come un monocromo se non fosse per l’elemento plastico che compare sul lato destro. Questo, che sembra un dettaglio sfuggito all’inquadratura, è in realtà il peso che calibra la composizione: il mare, vero protagonista...